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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Terminano ancora in rialzo

Continua la salita degli indici in ordine sparso con il Dow Jones che recupera il terreno perso nelle scorse settimane rispetto agli altri listini.

L’ultima seduta vede proprio l’indice dei trenta titoli principali leader assoluto con un rialzo dello 0,7%, agevolato dalla performance di Nike che rimbalza del 13% in scia ai risultati trimestrali migliori delle previsioni.

Più contenuto il rialzo del Russell 2000 e dello S&P500 (+0,3%) con quest’ultimo che tuttavia mette a segno l’ennesimo record storico.

Dieci degli undici settori dello S&P500 hanno chiuso in verde ad eccezione della tecnologia, appesantita dal calo dei big del comparto tra cui Amazon (-1,5%).

Una seduta che consolida la performance settimanale con il Dow Jones in crescita del 3,4%, lo S&P500 del 2,7%, mettendo a segnola migliore settimana da febbraio, ed il Nasdaq del 2,4%.

Non si attenua il calo del VIX il quale scivola di altri due punti percentuali fermandosi a quota 15,6.

Sul fronte obbligazionario, lieve incremento dei rendimenti saliti sulla scadenza decennale di due punti base al 1,52%.

Tra le materie prime, il petrolio continua la sua corsa senza freni e supera i 74 dollari al barile grazie ad un apprezzamento dell’uno per cento.

Deboli, al contrario, gli altri metalli tra cui il rame, in calo di un punto percentuale ed alcune materie prime agricole quali il frumento ed il mais che cedono anch’esse poco più di un punto percentuale. Rimbalza invece deciso il caffè (+3%).

Restano invece nell’oblio i due principali metalli preziosi – oro ed argento – i quali non recuperano il gap negativo della settimana precedente.

Infine sul mercato valutario il dollaro termina invariato, a 1,194 nei confronti della moneta unica, rispetto alla seduta precedente.

Fonte MarketInsight

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