Seduta tutta negativa a Wall Street con gli indici che peggiorano sensibilmente a metà seduta, ma recuperano nel finale chiudendo sui massimi intraday ma solo per lo S&P500 ed il Dow Jones e con quest’ultimo unico a terminare in positivo (+0,1%).
Modesta la perdita dello S&P500 (-0,7%), mentre più in affanno Nasdaq (-1,9%) e Russell 2000 (-2%) con il VIX che avanza di sei punti percentuali a 19,5 dopo aver toccato un massimo a 21,85.
In difficoltà tutto il comparto tecnologico con Apple a trainare la discesa con un calo superiore al tre e mezzo per cento.
Rendimenti obbligazionari in calo di tre punti base al 1,59% malgrado prosegua la corsa delle materie prime, indistintamente, con l’unica eccezione dei due principali metalli preziosi – oro e argento – che cedono parte del guadagno della seduta precedente.
Vola il petrolio (+2,5%) che sfonda sia quota 65 che 66 dollari al barile, mentre sale ancora il rame di un punto percentuale ai massimi dal 2011. Poco mossi, ma sempre sui massimi di periodo le principali materie prime agricole.
Dollaro invariato a 1,204 sulla moneta unica. La divisa americana non riesce a rafforzarsi, pur in presenza di una seduta piuttosto movimentata per Wall Street.
Fonte MarketInsight




