Wall Street torna a ruggire mettendo a segno una delle migliori sedute dell’anno.
Protagonista di una giornata da incorniciare è prevalentemente il Nasdaq che mette a segno un rialzo di poco superiore al tre per cento, trascinandosi dietro tutti gli altri indici principali.
Nello specifico lo S&P500 avanza del 2,1%, il Russell del 1,9% ed il Dow Jones del 1,4%.
Tra i titoli a larga capitalizzazione nuovo massimo storico di Apple (+3%) che super anche la soglia dei 170 dollari. In forte progresso anche Nvidia (+8%), Tesla (+4%), Amazon e Microsoft entrambe in rialzo di oltre il due e mezzo per cento.
VIX in caduta libera (-20%) a 21,85 punti, rispetto alla precedente chiusura di 27,20.
La nuova euforia dei mercati azionari favorisce la risalita dei rendimenti obbligazionari con il Tbond che guadagna altri quattro punti base al 1,43%.
Tra le materie prime, prosegue la fase di forte recupero del petrolio (+3%) che chiude le contrattazioni a 71,5 dollari al barile.
Lieve recupero invece anche per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – che risalgono entrambi di quasi mezzo punto percentuale.
Sul mercato valutario il dollaro torna a rafforzarsi di ben mezza figura chiudendo a 1,124 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight




