Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati Usa – Si rafforza il Nasdaq (+0,7%)

Nuova giornata con pochi spunti a Wall Street i cui indici scambiano in un range piuttosto stretto, ma riescono questa volta a virare al rialzo nella seconda parte delle contrattazioni.

Oltre al listino tecnologico, salgono anche S&P500 e Russell 2000 entrambi dello 0,3%, mentre il Dow Jones termina invariato.

Scarso movimento tra tutti i titoli tecnologici ad eccezione di Tesla (+1,5%), la quale supera quota 800 dollari grazie al brillante risultato delle vendite in Cina nel terzo trimestre.

In decisa contrazione, invece, il VIX che cede il cinque per cento scendendo a 18,6 punti.

Sul mercato obbligazionario seconda seduta consecutiva di calo dei rendimenti che lasciano sul terreno altri tre punti base al 1,55%.

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalla discesa del dollaro il quale ha ceduto posizioni rispetto ai massimi annuali. La divisa americana ha infatti chiuso a 1,158 nei confronti della moneta unica.

La debolezza, forse solo temporanea, del biglietto verde ha provocato un risveglio dei due principali metalli preziosi, oro ed argento. Il metallo giallo è avanzato di due punti percentuali, mentre quello meno nobile del due e mezzo per cento.

Resta forte il trend ascendente del petrolio che si inerpica fino a 81 dollari al barile con un progresso dello 0,5%, grazie ad un report delle scorte settimanali domestiche che non si discosta troppo dalle previsioni.

Prosegue da alcune sedute il significativo rimbalzo del rame che anche ieri ha messo a segno un balzo di due punti percentuali.

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]