Partenza di ottava a ritmi ridotti, ormai estivi anche per la Borsa americana, la quale tuttavia non disdegna di mettere a segno un altro record dello S&P500 seppure solo intraday.
Il bilancio della seduta registra solo il Nasdaq (+0,2%) in lieve progresso con lo S&P500 (-0,1%), il Dow Jones (-0,3%) ed il Russell 2000 (-0,6%), tutti invece in flessione.
Volano ancora due delle società che hanno prodotto il vaccino anti-COVID: Moderna (+17%) e BioNTech (+15%), toccando ennesimi massimi assoluti. Poco mossi, al contrario, i principali titoli tecnologici con solo AMD che cede il due per cento, discesa del tutto fisiologica dopo i forti rialzi delle sedute precedenti.
VIX in fase di rimbalzo di quasi quattro punti percentuali a 16,7 punti.
Ancora un rialzo, ma assai modesto, dei rendimenti obbligazionari con il Tbond che avanzano di un punto base al 1,31%.
Altra giornata, invece, di pesante passione per i due principali metalli preziosi che replicano in fotocopia l’andamento della seduta precedente, con qualche minore cedimento.
L’oro cede un punto e mezzo percentuale scivolando al di sotto dei 1.750 dollari l’oncia, mentre l’argento ne perde ancora due e mezzo scendendo al di sotto dei $23,5 con un calo di quasi il dieci per cento in due sedute e mezzo.
Replica negativa anche per il petrolio che lascia sul terreno oltre il due per cento scivolando al di sotto dei 68 dollari al barile. In calo anche il rame di oltre un punto percentuale.
Sul mercato valutario continua il trend di rafforzamento del dollaro che sale a 1,174 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





