Wall Street parte ancora in territorio lievemente positivo trascinata dalle performance di due big della tecnologia come Microsoft e Google, le quali avanzano entrambe di oltre il quattro per cento mettendo a segno l’ennesimo record storico.
Il Nasdaq riesce a chiudere invariato mentre cedono gli altri indici. Nel dettaglio, lo S&P500 scivola di mezzo punto percentuale, il Dow Jones dello 0,7%, mentre il Russell lascia sul terreno l’1,9.
Continua la fase negativa del comparto dei social network, appesantiti dalla prossima discesa in campo della nuova piattaforma di Donal Trump.
Nello specifico, Facebook cede un altro punto percentuale mentre affonda Twitter (-10%).
VIX in rialzo di un altro punto (+6%) da 16 a quota 17.
Brusco ed improvviso calo dei rendimenti sul mercato obbligazionario con il Tbond che cede ben dieci punti base al 1,53%.
Movimenti significativi anche tra le materie prime con il petrolio che lascia sul terreno il tre per cento scendendo a 83 dollari al barile, la peggiore performance negli ultimi tre mesi. Giornata molto negativa anche per il rame che arretra di quasi quattro punti percentuali.
Sul mercato valutario, dollaro ancora forte e stabile a 1,16 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





