In attesa dell’inizio della stagione di trimestrali previsto per oggi con la pubblicazione di alcune delle principali istituzioni bancarie del Paese, Wall Street mette a segno nuovi massimi storici per alcuni dei suoi indici dopo una partenza molto più prudente.
Protagonista assoluto è il Nasdaq che prosegue la sua fase di rimonta (+1%) sfiorando in chiusura la soglia psicologica dei 14.000 punti. Nuovo record dello S&P500 (+0,3%) che beneficia della performance molto brillante di alcuni titoli tecnologici. Nel dettaglio, Tesla mette a segno un altro balzo del sette per cento, Apple del due, mentre Microsoft avanza di un punto percentuale ma quanto basta per realizzare un altro massimo storico, ormai quasi quotidiano.
In lieve calo, al contrario, sia il Russell 2000 (-0,1%) che il Dow Jones (-0,2%), mentre il VIX cede altri due punti percentuali a quota 16,65.
Calo generalizzato dei rendimenti sul mercato obbligazionario con il Tbond che cede cinque punti base scendendo al 1,62%.
Nuovi record anche di tutte le criptovalute che salgono a livelli stratosferici con balzi anche superiori al 20% per le valute minori.
Giornata positiva anche per i metalli preziosi con oro ed argento che guadagnano rispettivamente uno e due punti percentuali.
In salita anche il petrolio (+1,5%) che risale al di sopra dei 60 dollari al barile a $60,5.
Infine, sul mercato valutario dollaro in progressivo scivolamento a 1,196 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight




