Partenza incerta di Wall Street che rischia di aggravare il pesante bilancio negativo settimanale con un nuovo avvio in rosso ribaltato durante la seduta grazie ad una chiusura positiva abbastanza vicina ai massimi intraday.
Il Dow Jones guadagna l’1,4%, lo S&P500 l’1,1%, il Nasdaq lo 0,8% ed il Russell 2000 l’1,7%. Nella scorsa ottava, lo S&P500 ha ceduto il 2,2%.
Tra i titoli tecnologici in evidenza Microsoft e Google che guadagnano oltre il due per cento.
Deciso calo, al contrario, del VIX (-8,5%) che scende a 21,15 punti.
La volatilità sui mercati azionari provoca un lieve “flight to safety” verso il settore obbligazionario con i rendimenti che scendono di due punti base sulla scadenza decennale al 1,46%.
Metalli preziosi in buon recupero, ma solo sul fronte dell’argento che guadagna oltre due punti percentuali mentre l’oro chiude invariato.
Tra le altre materie prime in rialzo il rame di oltre il due per cento, mentre il petrolio mette a segno la solita seduta molto volatile, partendo in ribasso, ritornando poi velocemente in positivo e terminando in guadagno di un punto percentuale a quasi 76 dollari al barile.
Torna il denaro anche sulle materie prime agricole con frumento e caffè che balzano di oltre il quattro per cento.
Dollaro in lieve calo a 1,1595 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





