Wall Street parte con il segno verde ed accelera con il passare delle ore chiudendo brillante sui massimi intraday e con un convinto rimbalzo che potrebbe anche proseguire fino all’apertura della stagione delle trimestrali, prevista dalla prossima settimana.
Nell’ordine, il Russell 2000 tira la volata guadagnando il 2,4%, seguito dal Nasdaq +2,3%, S&P500 +1,5% e Dow Jones 1,1%.
Protagonista l’intera batteria di titoli tecnologici a larga capitalizzazione, partendo da Tesla e AMD con progressi oltre il cinque per cento, Nvidia oltre il quattro, Google oltre il tre ed Apple del due e mezzo.
VIX in ribasso di quasi il tre per cento a 26,1 punti.
Sul mercato obbligazionario seconda seduta consecutiva di risalita dei rendimenti obbligazionari con il Tbond che guadagna nove punti base al 3%.
Giornata ancora incolore per i due principali metalli preziosi – oro ed argento – che chiudono invariati e non riescono a rimbalzare.
Al contrario, il petrolio risale di cinque punti percentuali fino a 103 dollari al barile, al pari del rame (+4%) che interrompe una delle sue peggiori serie negative della storia.
Lieve rimbalzo di tutte le materie prime agricole che sfiora i due punti percentuali per frumento, soia e mais.
Sul mercato valutario il dollaro non sembra intenzionato a fermarsi e si inerpica, rispetto alla moneta unica, fino a 1,015.
Fonte MarketInsight




