Partenza positiva a Wall Street proseguendo il rimbalzo di ieri in scia all’ottimismo per l’allentamento delle restrizioni anti Covid che i spingono i dati macro, migliorando il sentiment degli operatori.
Dopo pochi minuti di scambi, Dow Jones e S&P 500 guadagnano lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,4%.
La ripresa della crescita globale, il rischio di una significativa accelerazione dell’inflazione e la recrudescenza del Covid 19 in alcune parti del mondo continuano ad essere i catalyst alla base dei movimenti del mercato.
L’azionario ha registrato un aumento della volatilità questa settimana, con le minute della Fed che hanno evidenziato l’apertura di alcuni membri del Fomc ad avviare le discussioni su una riduzione degli stimoli monetari.
Il calo delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione Usa evidenziato dai dati di ieri ha riportato però il focus degli operatori sul recupero dell’economia, a cui hanno fatto seguito i segnali di ripresa in Europa arrivati con la stima di maggio dei Pmi.
Intanto, in attesa questo pomeriggio della lettura preliminare di maggio degli indici Pmi Usa, sul Forex il biglietto verde recupera leggermente terreno nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro sceso nuovamente sotto quota 1,22 e il dollaro/yen stabile a 108,8.
Tra le materie prime in rimonta le quotazioni del greggio con il Brent (+1,9%) a 66,3 dollari e il Wti (+2,3%) a 63,3 dollari, avviandosi comunque ad archiviare la settimana in calo in scia alla prospettiva di un ritorno delle forniture iraniane dopo i progressi nell’accordo sul nucleare.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano viaggia ll’1,61% e quello del biennale allo 0,15%.
Fonte MarketInsight




