Partenza positiva a Wall Street, che prosegue il recupero di ieri dopo le perdite della scorsa settimana in attesa questa sera dell’esito delle elezioni presidenziali. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna l’1,1%, lo S&P 500 lo 0,9% e il Nasdaq lo 0,5%.
I sondaggi continuano a dare il candidato democratico Joe Biden in vantaggio rispetto all’attuale presidente Donald Trump, anche se l’inquilino della Casa Bianca sembra aver recuperato terreno in alcuni stati chiave.
Gli investitori temono la possibilità di un risultato contestato, che vorrebbe dire che un chiaro vincitore non emergerebbe per diverso tempo alimentando la volatilità sui mercati complici anche i possibili ulteriori ritardi nell’approvazione di un nuovo pacchetto di aiuti all’economia.
Dopo l’esito elettorale di oggi, l’attenzione degli operatori si sposterà sulla riunione della Federal Reserve, che giovedì annuncerà la propria decisione di politica monetaria alla vigilia del Job Report di ottobre in uscita venerdì.
Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, in una giornata priva di appuntamenti macro significativi. Il cambio euro/dollaro si riporta oltre quota 1,17, mentre il dollaro/yen arretra a 104,6.
Tra le materie prime prosegue la rimonta delle quotazioni del greggio con il Brent (+3%) a 40,1 dollari e il Wti (+3,5%) a 38,1 dollari, sostenute anche dalla notizia che ieri il ministro del petrolio russo ha discusso con le major petrolifere del Paese la possibilità di ritardare di tre mesi la riduzione dei tagli alla produzione prevista per gennaio.
Sull’obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano sale di circa 3 punti base allo 0,87% e il tasso sul biennale di circa 1 punto base allo 0,16%.
Fonte MarketInsight



