I futures su Dow Jones e S&P 500 guadagnano lo 0,5-0,7% mentre il derivato sul Nasdaq avanza dello 0,1%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street in un mercato che continua a valutare i rischi legati alla variante Omicron e i segnali provenienti dalle banche centrali per tracciare il percorso dell’economia nei prossimi mesi.
Venerdì i principali indici americani hanno chiuso in ribasso, appesantiti dai dati di novembre inferiori alle attese sul mercato del lavoro a stelle e strisce, pur riuscendo a recuperare parzialmente nel finale rispetto ai minimi intraday.
Il Nasdaq ha perso l’1,9%, lo S&P 500 lo 0,8% e il Dow Jones lo 0,2%. Il bilancio complessivo dell’ottava ha visto il listino tecnologico in calo del 2,6%, lo S&P 500 dell’1,2% e il Dow Jones dello 0,9%.
La nuova settimana è iniziata con un clima più sereno sui mercati in scia alle notizie rassicuranti sul fronte della nuova mutazione del virus, che secondo quanto riportato dal Sud Africa non starebbe provocando un incremento dei ricoveri.
Il consigliere sanitario alla Casa Bianca Anthony Fauci, pur raccomandando cautela, ha sottolineato che ci sono segnali incoraggianti sui sintomi della variante Omicron e sulla severità della malattia, avvisando però che è ancora troppo presto per esserne certi.
Nel frattempo, gli operatori attendono nuovi spunti dall’agenda macroeconomica per capire se la Fed confermerà un atteggiamento più hawkish accelerando la rimozione degli stimoli per contrastare le pressioni inflazionistiche.
In particolare, venerdì verranno diffusi i dati sui prezzi al consumo Usa, che dovrebbero mostrare la maggior accelerazione da decenni, alimentando le aspettative di una svolta restrittiva nonostante il job report sotto le attese diffuso la settimana scorsa.
In Cina, invece, la banca centrale ha incrementato la liquidità sui mercati per far fronte al rallentamento dell’economia, complice la crisi del settore immobiliare e le vicissitudini di Evergrande.
Intanto, le autorità hanno tentato di placare i timori per la fuga delle società dalla borsa di New York, dopo che venerdì Didi Global ha annunciato il progetto di delisting da Wall Street per quotarsi a Hong Kong.
Fonte MarketInsight




