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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Previsto avvio sotto la parità

I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,2-0,3%, preannunciando una partenza debole a Wall Street con l’attenzione sempre rivolta al conflitto in Ucraina e alle nuove sanzioni contro la Russia.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in positivo, sostenuti dal settore tecnologico con il balzo di Twitter dopo la notizia che il fondatore di Tesla, Elon Musk, ha acquistato il 9,2% del capitale. Il Nasdaq ha guadagnato l’1,9%, lo S&P 500 lo 0,8% e il Dow Jones lo 0,3%.

I movimenti dei mercati continuano a essere influenzati dalle ramificazioni della guerra in Ucraina e dalla prospettiva di una stretta monetaria da parte delle banche centrali per contrastare l’elevata inflazione alimentata dall’aumento dei prezzi delle commodity.

A ciò si aggiunge l’incertezza causa dalla recrudescenza del Covid in Europa e in Asia, con l’introduzione di nuovi lockdown in Cina che gettano nuovi dubbi sull’outlook dell’economia globale.

Il focus degli operatori resta comunque sull’evoluzione della situazione dell’Ucraina, dopo la mancata svolta nelle trattative per un cessate il fuoco e le immagini delle presunte atrocità ai danni dei civili commesse dalle truppe russe.

L’Unione Europea si prepara ad inasprire le sanzioni nei confronti di Mosca con la conferma di un possibile embargo di petrolio, gas e carbone, anche se la dipendenza dai rifornimenti energetici russi ha finora impedito di includere tali prodotti.

Intanto sul mercato obbligazionario, lo yield del Tbond è in rialzo per il terzo giorno di fila portandosi in prossimità dei massimi da tre anni, mentre l’attenzione rimane sull’inversione della curva dei rendimenti.

Un segnale, quest’ultimo, delle preoccupazioni di un rallentamento dell’economia nel caso la Federal Reserve dovesse decidere di intervenire in modo più aggressivo per far fronte alle crescenti pressioni sui prezzi.

Il tutto in attesa domani della diffusione delle minute del Fomc che potrebbero contribuire a formulare le aspettative sulle probabilità di una stretta da 50 punti base nella riunione di maggio, oltre a fornire dettagli su come la banca centrale americana intenda ridurre il proprio bilancio.

Fonte MarketInsight

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