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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Previsto avvio positivo, occhi sulle trimestrali per valutare il rischio di recessione

I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,5-0,8%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street con gli operatori sempre intenti a valutare l’outlook degli utili societari e dell’economia globale.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in ribasso, appesantiti nella seconda parte di seduta dal monito lanciato da Apple. S&P 500 e Nasdaq hanno perso lo 0,8% e il Dow Jones lo 0,7%.

Il colosso di Cupertino ha comunicato l’intenzione di rallentare le assunzioni e la spesa in alcune delle sue divisioni il prossimo anno, a testimonianza delle preoccupazioni per la crescita.

Notizie quelle provenienti da Apple stanno aiutando i mercati a calibrare il rischio di recessione. Segnali che l’elevata inflazione e le strette monetarie delle banche centrali stanno penalizzando consumi e occupazione potrebbero alimentare le preoccupazioni che il recupero dell’azionario dai minimi di giugno sia solo di breve durata.

Prosegue inoltre la stagione delle trimestrali, monitorata attentamente dagli operatori per valutare lo stato di salute delle società e le eventuali prospettive di recessione, complici le persistenti pressioni sui prezzi e i possibili effetti delle strette monetarie.

Ibm lascia sul terreno il 6% nel premarket, dopo aver diffuso i risultati ieri a mercati chiusi. Pubblicati prima dell’apertura, invece, i conti di Lockheed Martin e Johnson & Johnson, mentre in serata usciranno quelli di Netflix.

Riflettori puntati anche sulla crisi energetica in Europa, dove Bruxelles si prepara a chiedere ai membri dell’Unione europea di tagliare i consumi di gas al fine di preservare le scorte per l’inverno.

Secondo Citigroup, un’interruzione delle forniture dalla Russia potrebbe ridurre il Pil dell’eurozona di circa un punto percentuale e provocare un’ulteriore correzione dell’azionario europeo di circa il 10%.

Intanto, la moneta unica risale sui massimi da circa due settimane, dopo che Bloomberg ha riportato che la Bce starebbe considerando un rialzo dei tassi di interesse da 50 punti base, invece dell’attesa stretta da 25 punti, nella riunione in programma giovedì.

Fonte MarketInsight

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