I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,4-0,6%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street in un contesto in cui il focus resta sul dibattito su quanto rapidamente le banche centrali dovranno alzare i tassi di interesse per combattere l’inflazione.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso in ribasso, alla riapertura dopo la pausa di lunedì per la festività del Memorial Day. Il Dow Jones ha perso lo 0,7%, lo S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,4%.
Le preoccupazioni sul rischio che le strette monetarie delle banche centrali possano indurre una recessione alimentano l’incertezza sull’outlook dell’economia globale, mentre i crescenti costi di alimentari ed energia minacciano di frenare i consumi.
Secondo Citigroup, dopo le perdite registrate nei primi cinque mesi del 2022, le difficoltà potrebbero non essere finite per l’azionario globale, con la possibilità di una revisione al ribasso delle stime sugli utili societari che rappresenta l’ultimi sfida che gli investitori si trovano ad affrontare.
Tra le materie prime ancora in rialzo le quotazioni del greggio dopo aver guadagnato circa il 10% a maggio alimentando ulteriormente i timori legati all’inflazione, con gli operatori che valutano il futuro dell’alleanza dell’Opec+.
In attesa del meeting di domani per decidere sui livelli produttivi di luglio, secondo alcune indiscrezioni alcuni produttori stanno esplorando l’idea di sospendere la partecipazione della Russia a un accordo di offerta.
Sul fronte macro, l’agenda di oggi prevede il Pmi e l’Ism manifatturiero di maggio, in attesa dell’uscita venerdì dei dati di aprile sul mercato del lavoro a stelle e strisce.
Per quanto riguarda l’azionario, nel premarket Salesforce balza di circa il 9% dopo aver alzato le previsioni sugli utili per quest’anno, mentre Delta Air Lines sale di circa il 2% dopo aver migliorato l’outlook sui ricavi.
Fonte MarketInsight



