I futures sull’azionario Usa cedono lo 0,5-0,8%, preannunciando una partenza negativa a Wall Street con gli operatori che attendono l’inizio della nuova stagione delle trimestrali per avere indicazioni su come le aziende stanno affrontando l’impennata dell’inflazione.
Venerdì i principali indici americani hanno chiuso poco mossi, dopo i dati sui non farm payroll di giugno superiori alle attese. S&P e Dow Jones hanno lasciato sul terreno lo 0,1%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,1%.
Il sentiment dei mercati continua ad essere appesantito dalle preoccupazioni legate alle pressioni sui prezzi, alla prospettiva di un contesto di politica monetaria più restrittivo e al rallentamento dell’economia.
A ciò si aggiungono le notizie sul fronte Covid provenienti dalla Cina, dove ieri Shanghai ha riportato il primo caso di una nuova sotto-variante altamente contagiosa di Omicron e messo in guardia sui rischi “molto elevati”, alimentando i timori di nuovi lockdown.
Il focus questa settimana sarà però rivolto soprattutto sul report sull’inflazione Usa, che seconde le previsioni a giugno dovrebbe aver toccato un nuovo record da oltre quarant’anni in prossimità del 9%, spianando la strada a un ulteriore rialzo dei tassi di interesse da 75 punti base della Federal Reserve.
Cresce, inoltre, l’attesa per l’inizio nei prossimi giorni della nuova stagione delle trimestrali, che fornirà maggiori indicazioni sulle prospettive delle società da qui a fine anno, dopo un primo semestre frenato dai timori di recessione.
Fonte MarketInsight




