Il future sul Nasdaq guadagna l’1,1% e quello sullo S&P 500 lo 0,2%, mentre il derivato sul Dow Jones cede lo 0,1%, preannunciando una partenza contrastata a Wall Street dopo che il Job Report di aprile ha evidenziato un incremento dei non farm payroll inferiore alle attese.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso in positivo, accelerando nel finale dopo una partenza debole e con il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,9% mettendo a segno un nuovo record.
Lo S&P 500, invece, è salito dello 0,8%, mentre il Nasdaq è avanzato dello 0,4% riuscendo ad evitare la quinta seduta consecutiva in ribasso, la più lunga striscia negativa dallo scorso ottobre.
Sul fronte macro, lo scorso mese l’economia americana ha creato 266 mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo, ben al di sotto del milione previsto dagli analisti e dei 770 mila della rilevazione precedente (rivista al ribasso da 916 mila).
Il tasso di disoccupazione, invece, è salito al 6,1% dal 6% di marzi, contro le previsioni di un calo al 5,8%, mentre il salario medio orario è aumentato dello 0,7% su base mensile rispetto alle attese di una lettura piatta e al -0,1% del mese precedente.
Il tutto mentre il rafforzamento della crescita economica negli Stati Uniti ha alimentato i timori di pressioni inflazionistiche e di una conseguente riduzione del supporto monetario della Federal Reserve, in un contesto che vede l’azionario globale sui massimi storici.
La banca centrale ha confermato l’impegno a mantenere i tassi di interesse vicino allo zero fino al pieno recupero dell’economia, ma sembra sempre più probabile l’annuncio nella seconda metà dell’anno di un ridimensionamento del programma di acquisti di asset.
Fonte MarketInsight




