I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,1-0,3%, preannunciando una partenza sopra la parità a Wall Street con gli investitori che hanno digerito gli ultimi dati sull’inflazione e guardano all’inizio della stagione delle trimestrali.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso su nuovi record ad eccezione del Dow Jones, in ribasso dello 0,2%. Lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,3% segnando un nuovo massimo, mentre il Nasdaq è salito dell’1,1% sfiorando quota 14.000 punti.
Da seguire oggi il debutto sul listino tecnologico attraverso un’offerta diretta di Coinbase, la piattaforma digitale per il trading di criptovalute. Il Nasdaq ha alzato il prezzo a 250 dollari per azione, dalla stima di 200 dollari di ieri.
Il focus degli operatori è rivolto, inoltre, sull’inizio della stagione delle trimestrali, che prima dell’apertura ha visto la diffusione dei risultati del primo trimestre 2021 di Goldman Sachs, JP Morgan e Wells Fargo.
Con l’azionario globale vicino ai massimi storici, in un rally favorito anche dalle aspettative di un forte rimbalzo degli utili societari, gli investitori guardano alla nuova earning season in cerca di nuovi catalyst.
I mercati monitorano anche gli sviluppi della pandemia per eventuali minacce alla ripresa dell’economia, mentre la Casa Bianca ha rassicurato che la campagna di immunizzazioni procede senza intoppi nonostante la sospensione cautelare del vaccino di Johnson & Johnson.
Sembrano archiviati, invece, i timori riguardanti l’accelerazione dell’inflazione, con il dato di marzo diffuso ieri cresciuto più delle attese ma non abbastanza da destare preoccupazioni circa un cambio di passo della Federal Reserve sulla politica monetaria.
L’accelerazione dei prezzi al consumo Usa lo scorso mese, infatti, è stata giudicata come un fenomeno transitorio e legato alla ripresa, oltre che al confronto con il crollo dei consumi dell’anno pandemico.
Fonte MarketInsight



