Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati Usa – Previsto avvio cauto, occhi sulle banche

I futures sull’azionario Usa oscillano intorno alla parità, preannunciando una partenza cauta a Wall Street in scia alle notizie sulle interruzioni nello sviluppo dei vaccini contro il Covid-19 e mentre entra nel vivo la stagione delle trimestrali.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in ribasso, appesantiti dall’assenza di segnali su un rapido superamento dello stallo per approvare nuovi stimoli fiscali. Lo S&P 500 ha perso lo 0,6%, il Dow Jones lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,1%.

Dopo lo stop annunciato ieri da Johnson&Johnson, anche Eli Lilly ha sospeso le sperimentazioni per un possibile farmaco contro il coronavirus, evidenziando come la strada per la realizzazione di un vaccino resti difficoltosa.

L’accelerazione della pandemia, soprattutto in Europa, sta inducendo diversi Paesi a reintrodurre parziali restrizioni, con il premier britannico Boris Johnson che sta affrontando pressioni per ordinare un nuovo lockdown nazionale.

Negli Stati Uniti, invece, si allontana la prospettiva dell’arrivo di un nuovo pacchetto di aiuti all’economia prima delle elezioni presidenziali di novembre.

La speaker alla Camera Usa Nancy Pelosi ha chiesto all’amministrazione Trump di aumentare la propria offerta, mentre il leader repubblicano al Senato Mitch McConnel ha insistito su un piano più ridotto, prontamente respinto.

Per quanto riguarda l’azionario, Goldman Sachs guadagna oltre il 2% nel premarket dopo aver presentato una trimestrale migliore delle previsioni, mentre Bank of America cede il 3% dopo aver deluso le attese. Diffusi prima dell’apertura anche i conti di Wells Fargo (-2% nel premarket).

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]