I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,4-0,5%, preannunciando una partenza positiva a Wall Street con il focus dei mercati sempre rivolto al tema dell’inflazione e in attesa del meeting virtuale Biden e Xi Jinping.
Venerdì i principali indici americani hanno chiuso in rialzo, riprendendo la marcia verso nuovi record storici dopo lo sbandamento di metà settimana. Il Nasdaq ha guadagnato l’1%, lo S&P 500 lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,5%.
Le solide indicazioni provenienti dai risultati societari hanno contribuito a sostenere l’azionario nelle ultime settimane, mettendo in secondo piano i timori legati al surriscaldamento dell’inflazione, con la crescita dei prezzi al consumo Usa sui massimi da oltre 30 anni.
Allo stesso tempo, i mercati obbligazionari sembrano essersi stabilizzati dopo un periodo di forte volatilità, alimentata dall’incertezza sul rischio che l’elevata inflazione induca le banche centrali ad alzare i tassi di interesse prima del previsto.
In Cina, i dati su produzione industriale e vendite al dettaglio hanno registrato incrementi superiori alle attese. Gli operatori valutano anche un’iniezione di liquidità della banca centrale e il calo dei prezzi delle case, mentre la crisi del real estate rimane tra i principali rischi per la seconda economia globale.
Il focus in giornata sarà rivolto inoltre sul vertice virtuale fra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping, dopo le crescenti tensioni tra Washington e Pechino su diverse questioni, tra cui la situazione di Taiwan.
Fonte MarketInsight




