I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,1-0,5%, preannunciando una partenza sopra la parità a Wall Street in scia ai segnali di resilienza dei consumi nonostante le pressioni inflazionistiche.
Ieri i principali indici americani hanno chiuso in rialzo per il secondo giorno consecutivo, sostenuti dalle indicazioni emerse dalle minute della Fed su una stretta monetaria meno aggressiva. Il Nasdaq ha guadagnato il 2,7%, lo S&P 500 il 2% e il Dow Jones l’1,6%.
L’azionario globale è ben impostato per interrompere una striscia di sette settimane di ribassi, dopo che le recenti perdite hanno reso le valutazioni più convenienti attirando l’interesse degli investitori.
Il tutto pur in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, in cui persistono le preoccupazioni legate all’elevata inflazione, a una politica monetaria meno accomodante, alla recrudescenza della pandemia in Cina e alla guerra in Ucraina.
Per quanto riguarda le tensioni geopolitiche, gli Usa potrebbero presto annunciare un nuovo pacchetto di aiuti per Kiev, che includerebbe sistemi missilistici a lungo raggio e altre armi avanzate.
Anche il premier britannico Boris Johnson ha sollecitato un ulteriore supporto militare all’Ucraina, mentre torna sotto osservazione un possibile default di Mosca, tenuta a pagare oggi 100 milioni di interessi sul debito.
Tornano in primo piano anche le relazioni Usa-Cina, dopo che il Segretario di Stato Antony Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti non impediranno alla Cina di far crescere la sua economia, ma vogliono che aderisca alle regole internazionali.
Commenti rivolti al presidente cinese Xi Jinping in un ulteriore tentativo di smorzare le tensioni tra le due principali economie mondiali, in un momento in cui Washington e Taiwan si preparano ad annunciare dei negoziati per rafforzare i loro rapporti.
Per quanto riguarda l’azionario, nel premarket Gap crolla di oltre il 18% dopo che gli analisti hanno giudicato il taglio della guidance peggiore delle previsioni, mentre Didi balza del 10% in scia alle indiscrezioni secondo cui la cinese FAW Group starebbe considerando di acquistare una quota significativa della società.
Fonte MarketInsight



