Wall Street termina l’ultima seduta della scorsa ottava invariata e consente di iniziare il mese con un segno positivo.
Con un po’ di sorpresa, il mercato del lavoro mostra ancora una notevole forza con un aumento delle buste paghe private nel mese di giugno assai superiore alle attese sembrando contrastare la recessione già diagnosticata, invece, per l’economia domestica.
Venerdì il Nasdaq è salito dello 0,1%, mentre S&P 500 e Dow Jones hanno ceduto lo 0,1%. Tra i titoli tecnologi principali, in evidenza Tesla (+2,5%) e Twitter (-5%).
Il bilancio settimanale segna il Nasdaq in progresso del 4,5%, lo S&P500 del 1,9% ed il Dow Jones del 0,8%.
VIX in ribasso (-7%) di due punti a 24,7 punti.
Sul mercato obbligazionario continua la ripresa dei rendimenti obbligazionari con il Tbond che risale di otto punti base al 3,08%.
Giornata neutrale per i due principali metalli preziosi i quali, tuttavia, non riescono a rimbalzare.
Continua invece il recupero del petrolio che arriva fino a 104 dollari salendo di oltre due punti percentuali.
Primo convinto rimbalzo anche della gran parte delle materie prime agricole con il frumento che guadagna quasi il sette per cento, il mais oltre il quattro e la soia poco più del due.
Sul mercato valutario il dollaro prosegue la sua marcia verso la parità rispetto alla moneta unica. Pur rimanendo in chiusura invariato a 1,017, tocca un massimo intraday fino a 1,012.
Fonte MarketInsight




