Non si ferma l’esuberanza di Wall Street che inizia il mese mettendo a segno un nuovo massimo storico per tutti e quattro gli indici principali, grazie al colpo di reni del Russell 2000 che registra un incredibile rialzo del 2,7%.
Nel dettaglio, il Nasdaq guadagna lo 0,6%, il Dow Jones lo 0,3% e lo S&P500 lo 0,2%. Il listino tecnologico registra l’ennesima impennata di Tesla (+8%) la cui valutazione supera il trilione di dollari. Avanzano ancora molte tra le più note big caps, quali AMD (+4%) e Nvidia (+1%).
VIX in recupero di due punti percentuali a quota 16,4 punti.
Sul mercato obbligazionario partenza di ottava molto tranquilla con il rendimento del Tbond che cede un solo punto base al 1,57.
Tra le materie prime, lieve recupero dei metalli preziosi agevolati dall’indebolimento del biglietto verde.
Partenza positiva anche per il petrolio che sfiora in apertura gli 85 dollari al barile, ma chiude solo con un leggero apprezzamento poco al di sotto degli $84.
Nuovo balzo invece per le materie prime agricole, la cui corsa sembra ripartire dopo qualche seduta di consolidamento. In evidenza il frumento che guadagna il tre per cento.
Sul mercato valutario scivola il dollaro che torna, invece, a scendere tornando a quota 1,16 ne confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





