Seduta incerta a Wall Street che tenta invano un ennesimo allungo verso nuovi record storici, ma si perde nel finale con tutti e quattro gli indici principali che terminano in calo.
Il meno opaco risulta il Nasdaq che dopo una giornata tutta in territorio positivo termina in calo di un decimo di punto percentuale. Poco più negativo lo S&P500 (-0,2%), mentre Dow Jones (-0,4%) e Russell 2000 (-0,7%) risultano i meno brillanti.
VIX in rialzo del cinque per cento a 17,9 punti.
Ancora un sensibile calo dei rendimenti obbligazionari con la scadenza decennale che cede altri quattro punti base al 1,49%.
Tra i metalli preziosi, oro ed argento continuano a ballare intorno alle resistenze psicologiche rispettivamente a quota 1.900 e 28 dollari l’oncia, scendendo ieri al di sotto di esse e con un calo di mezzo punto percentuale.
Il petrolio parte molto brillante raggiungendo i 70,5 dollari al barile, ma terminando in calo di quasi un punto percentuale a quota $69,5, in scia alla pubblicazione delle scorte settimanali domestiche più elevate delle attese.
Dollaro invariato a 1,218 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight




