Trascinato da Apple (+3%) che compensa il calo di Tesla (-1,5%), il listino tecnologico avanza di mezzo punto percentuale siglando a metà seduta anche il nuovo massimo storico.
In lieve calo lo S&P500 (-0,2%), mentre il Dow Jones cede lo 0,7%.
Russell 2000 (+1%) sempre più vicino a quota 2.000 punti, mentre il VIX cede oltre tre punti percentuali chiudendo a quota 24,2 punti.
In un mercato poco liquido per l’approssimarsi delle festività natalizie, Wall Street continua a tenere brillantemente i guadagni realizzati nel corso degli ultimi mesi recuperando ogni minimo calo.
Giornata negativa per i metalli preziosi, condizionati nel finale dal recupero del dollaro. Il biglietto verde sale fino a 1,216 nei confronti della moneta unica e provoca la discesa sia dell’oro (-1%), ma soprattutto dell’argento che lascia sul terreno il quattro per cento scendendo a 25,3 dollari l’oncia.
Arretra anche il petrolio che perde due punti percentuali scivolando al di sotto dei 47 dollari l’oncia.
Modeste variazioni sul mercato obbligazionario con il rendimento del Tbond che cede due punti base allo 0,91%.
Fonte MarketInsight




