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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Nasdaq in rimonta in avvio, debole il Dow Jones

Timido tentativo di rimbalzo in avvio a Wall Street nella cosiddetta seduta delle “tre streghe”, che coincide con la contemporanea scadenza dei futures sugli indici e delle opzioni su titoli e indici azionari.

Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,8% e lo S&P 500 lo 0,4%, mentre il Dow Jones cede lo 0,1%.

I principali indici americani sono reduci da un nuovo pesante sell-off, innescato dai timori di un rallentamento dell’economia in scia all’intervento aggressivo delle banche centrali per contrastare l’inflazione.

L’azionario globale si avvia a chiudere una delle peggiori settimane dallo scoppio della pandemia nel 2020, con l’incremento del costo del denaro che sta drenando liquidità e innescando forti perdite in diverse asset class.

Negli scorsi giorni diversi istituti monetari sono intervenuti sui tassi di interesse, tra cui il rialzo da 75 punti base della Federal Reserve, il maggiore dal 1994, e la stretta a sorpresa della banca della Svizzera.

In controtendenza la Bank of Japan, che ha mantenuto la sua politica monetaria accomodante e il controllo sulla curva dei rendimenti, sfidando le pressioni per seguire l’esempio delle controparti in giro per il mondo.

Una decisione che ha provocato un nuovo tonfo della moneta nipponica con il cambio dollaro/yen risalito a 134,6, vicino ai massimi da oltre vent’anni, mentre l’euro/dollaro è tornato sotto quota 1,05.

Tra le materie prime in ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-1,4%) a 118,2 dollari e il Wti (-1,7%) a 115,6 dollari, avviandosi a chiudere la settimana in calo.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale di circa tre punti base al 3,23% e quello del biennale di circa due punti base al 2,12%.

Fonte MarketInsight

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