Partenza in rialzo a Wall Street in attesa dell’esito ancora incerto delle elezioni presidenziali americane mentre prosegue lo scrutinio dei voti e dopo i dati Adp sull’occupazione statunitense. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna il 2,9%, lo S&P 500 l’1,7% e il Dow Jones lo 0,9%.
Il risultato elettorale resta incerto, con Biden in leggero vantaggio ma Trump avanti sul rivale in alcuni Stati chiave e con l’incognita dei voti postali. L’attuale inquilino della Casa Bianca, inoltre, ha dichiarato che ricorrerà alla Corte Suprema in caso di esito contestato, preannunciando una battaglia legale.
I risultati del voto finora suggeriscono che è probabile che il Congresso resti diviso, rendendo più difficile l’approvazione di un nuovo massiccio pacchetto di stimoli all’economia.
In forte rialzo i Treasury sull’incertezza dell’esito elettorale, con il rendimento del decennale americano che segna il maggior calo da giugno arretrando di 13 punti base allo 0,76%, mentre il tasso sul biennale si mantiene allo 0,15%.
Poco mosso, invece, il biglietto verde nei confronti delle altre valute, dopo i dati sul mercato del lavoro Usa inferiori alle attese e in vista del meeting della Fed domani. Il cambio euro/dollaro viaggi in area 1,17, mentre il dollaro/yen si attesta a 104,5.
Sul fronte macro, il numero di impieghi nel settore privato Usa è aumentato di 365 mila unità a ottobre, al di sotto dei 643 mila previsti dal consensus e ai 753 mila del mese precedente.
Tra le materie prime, infine, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+2,2%) a 40,6 dollari e il Wti (+2,1%) a 38,5 dollari, in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa.
Fonte MarketInsight



