Wall Street parte ancora al rialzo con i tre indici principali che arrivano a guadagnare mezzo punto percentuale poco dopo l’apertura.
Nel finale Apple (-1%) gira in negativo e contribuisce al calo sia del Dow Jones che dello S&P500 dello 0,2%, mentre il Nasdaq scivola dello 0,4%.
Netto calo (-1,9%), invece, per il Russell 2000 che sconta un rialzo incredibile di oltre il 100% dai minimi di marzo. VIX in rialzo del sei per cento a quota 23,1.
Il mercato spera in una revisione al rialzo del pacchetto di stimolo con un allargamento dell’assegno mensile da 600 a 2.000 dollari, dopo l’approvazione del provvedimento alla Camera.
Tra i titoli principali Intel guadagna cinque punti percentuali sull’interesse di un fondo azionista ad una vendita della società, mentre Alibaba recupera (+6%) una parte del crollo delle sedute precedenti grazie ad una nuova trattiva con il governo cinese per la quotazione della controllata ANT.
Giornata anonima per le materie prime con metalli preziosi ancora bloccati nel tentativo di operare un ulteriore allungo, mentre il petrolio sale solo nel finale (+1%) poco sopra i 48 dollari al barile grazie alle anticipazioni delle scorte settimanali di greggio inferiori alle attese.
Nessuna variazione di rilievo sul mercato obbligazionario con il rendimento del Tbond che resta fermo allo 0,93%.
Poco mosso anche il dollaro che chiude a 1,2250 nei confronti della moneta unica resistendo ad un tentativo di ulteriore indebolimento che sembra tuttavia ormai prossimo.
Fonte MarketInsight




