L’approvazione da parte della Food And Drug Administration della commercializzazione di un prodotto sviluppato da Biogen (+39%) per la cura dell’Alzheimer fa volare i titoli del settore e tiene a galla il Nasdaq (+0,5%).
In forte rialzo ancora il Russell 2000 (+1,4%), ormai a meno di due punti percentuali dal precedente massimo storico, mentre il Dow Jones cede lo 0,4% e lo S&P500 lo 0,1%.
Chiude invariato, invece, il VIX a 16,4 punti, dopo aver toccato un massimo a 17,45 (+6%) in apertura.
In attesa del dato sull’inflazione di maggio che sarà pubblicato giovedì, il mercato obbligazionario rimane in uno stato di semi ipnosi come testimoniato dalla stabilità dei rendimenti i quali, sulla scadenza decennale, terminano invariati al 1,57%.
Tra le materie prime i due principali dei metalli preziosi – oro ed argento – guadagnano mezzo punto percentuale e riescono a chiudere di un soffio al di sopra delle resistenze psicologiche rispettivamente a quota 1.900 e 28 dollari l’oncia.
Petrolio ancora ben intonato, ma in lieve calo in chiusura (-0,3%) a 69,2 dollari al barile, dopo aver toccato nella mattinata i $70 dollari.
Flettono, invece, la maggior parte delle materie agricole con frumento e caffè che cedono entrambi due punti percentuali.
Dollaro in lieve flessione a 1,219 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





