Partenza positiva a Wall Street con il settore tecnologico a guidare il rimbalzo dopo il sell-off di ieri, mentre il Dow Jones si mantiene sui massimi storici. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna il 2,4%, lo S&P 500 l’1,1% e il Dow Jones lo 0,6%.
I mercati continuano a fare i conti con la volatilità dei titoli tech, dopo che la discesa di lunedì ha portato il Nasdaq in calo di oltre il 10% rispetto ai massimi di febbraio, complici i dubbi sulle elevate valutazioni raggiunte dai titoli growth.
Nei prossimi giorni, gli investitori monitoreranno le aste di Treasuries in programma per 120 miliardi di dollari, un test per verificare l’appetito dei bond dopo che le prospettive di un’accelerazione della crescita economica hanno spinto al rialzo i rendimenti nelle ultime settimane.
Il costo crescente dell’indebitamento a lungo termine ha inoltre alimentato lo spettro dell’inflazione, anche se il Segretario al Tesoro Usa, Janet Yellen, ieri ha rassicurato i mercati definendo tali timori esagerati.
L’ex presidente della Fed ha respinto le preoccupazioni che il nuovo piano di stimoli fiscali da 1.900 miliardi di dollari sia eccessivo dati i segnali di recupero dell’economia, ritenendo improbabile la minaccia di pressioni sui prezzi.
Intanto, nel comparto obbligazionario il tasso del decennale americano arretra di circa cinque punti base all’1,54%, mentre quello del biennale viaggia allo 0,16%.
Sul Forex, il biglietto verde perde terreno nei confronti delle altre valute, dopo i guadagni degli scorsi giorni. Il cambio euro/dollaro risale a 1,189, mentre il dollaro/yen scambia a 108,8.
Tra le materie prime, infine, poco mosse le quotazioni del greggio, con il Brent (+0,1%) a 68,2 dollari e il Wti (-0,2%) a 64,9 dollari.
Fonte MarketInsight



