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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Cedono nel finale

Wall Street tenta per tutta la giornata di tornare in positivo, ma alza bandiera bianca nelle ultime due ore scivolando non lontano dai minimi intraday, in attesa del dato sulla crescita dei prezzi al consumo nel mese di giugno e dell’inizio della nuova campagna di trimestrali.

In aggiunta, l’euro tocca per la prima volta dopo un ventennio, la parità contro il dollaro.

Il bilancio finale vede il Nasdaq e lo S&P500 entrambi in calo dello 0,9%, il Dow Jones dello 0,6% ed il Russell 2000 dello 0,2%.

Tra i titoli tecnologici forte calo di Microsoft (-4,1%), mentre Twitter ha fatto causa al patron di Tesla Elon Musk per costringerlo ad onorare l’impegno ad acquistare il gruppo per 44 miliardi di dollari.

Boeing (+7%) trascina tutto il comparto dei trasporti sia aereo, con American Airlines e United Airline che salgono rispettivamente del dieci e dell’otto per cento, che croceristico con Carnival (+7,5%) e Norwegian Cruise (+6%) sugli scudi.

VIX in rialzo del quattro per cento a 27,3 punti.

Sul mercato obbligazionario i rendimenti scendono di tre punti base sulla scadenza decennale al 2,96%.

Giornata ancora in calo per i due principali metalli preziosi con l’oro che si deprezza di mezzo punto percentuale e l’argento di uno e mezzo. Ancora più pesante il bilancio di platino (-4%) e Palladio (-6,5%).

Petrolio in forte calo (-8%) a 95,5 dollari al barile. Ancora in difficoltà anche il rame che scivola di un altro cinque per cento.

Seduta pesante anche per le materie prime agricole che cedono nel finale. Il frumento arretra del 4,5%, il mais del 6,5% e la soia del 4,5%.

Sul mercato valutario il dollaro prosegue la sua marcia verso la parità rispetto alla moneta unica salendo a 1,003. Yuan cinese in calo a 6,72 sul biglietto verde, non lontano dai minimi dell’anno.

Fonte MarketInsight

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