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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Bene Nasdaq e S&P 500 in avvio, sotto la parità il Dow Jones

Partenza poco mossa a Wall Street, con gli operatori che stanno digerendo la proposta di aumentare le tasse del presidente Joe Biden per finanziare il suo piano di stimoli fiscali.

Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,4% e lo S&P 500 lo 0,2%, mentre il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,2%.

Gli investitori stanno valutando le implicazioni di una tassazione più elevata contro i potenziali benefici sulla crescita economica di un piano di spesa focalizzato sulle infrastrutture, dopo la notizia secondo cui l’amministrazione Biden starebbe considerando di quasi raddoppiare le imposte sul capital gain.

Il tutto mentre le politiche accomodanti delle banche centrali stanno aiutando a sostenere l’azionario sui massimi assoluti, livelli che sembrano però essere precari dato il peggioramento della diffusione del virus in alcune parti del mondo.

In tema banche centrali, cresce l’attesa per la riunione della Federal Reserve in programma la settimana prossima. Mentre non sono attese novità di rilievo, gli investitori presteranno molta attenzione a qualsiasi commento sulla possibilità di ridimensionare l’allentamento monetario in futuro.

Sul fronte macro, gli operatori cercheranno ulteriori segnali di conferma del recupero dell’economia americana dalla lettura preliminare degli indici Pmi di aprile in uscita nel pomeriggio.

Intanto il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro che sale a 1,207 nonostante ieri la Bce abbia fatto sapere di ritenere prematuro considerare un eventuale tapering. In discesa a 107,6 il dollaro/yen.

Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,3%) a 65,3 dollari e il Wti (-0,1%) a 61,4 dollari, avviandosi a chiudere la settimana in calo sui timori che l’aumento dei contagi in alcuni paesi, soprattutto l’India, possa minacciare il recupero della domanda.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si mantiene all’1,54% e quello del biennale allo 0,15%.

 

Fonte MarketInsight

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