Partenza cauta a Wall Street, in un mercato che attende maggiori indizi sul rischio che un aumento delle pressioni inflazionistiche induca le banche centrali a ridurre gli stimoli monetari.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,5% e lo S&P 500 lo 0,2%, mentre il Dow Jones cede lo 0,05%.
Il recupero dell’economia e l’atteggiamento accomodante da parte della Federal Reserve stanno sostenendo un clima risk on sui mercati, anche se i guadagni sono limitati dai timori legati all’inflazione, alle elevate valutazioni e alle disparità nella diffusione dei vaccini.
Le previsioni di un aumento della pressione sui prezzi hanno alimentato la volatilità nelle ultime settimane, con gli investitori che attendono maggiori indicazioni su quando la Fed inizierà a discutere un restringimento della politica monetaria.
A tal proposito, il focus degli operatori è rivolto sul report sull’inflazione di maggio in uscita giovedì, uno degli ultimi indicatori economici di maggior rilievo prima della decisione sui tassi di interesse da parte della banca centrale Usa la prossima settimana.
Intanto sul Forex il biglietto verde è in lieve rialzo nei confronti delle altre valute seppure arretrando dai massimi intraday, con il cambio euro/dollaro a 1,218 e il dollaro/yen a 109,3.
Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio dopo aver toccato i massimi da oltre due anni, con il Brent (-0,4%) a 71,2 dollari e il Wti (-0,3%) a 69 dollari.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano scende di quattro punti base all’1,53%, mentre il tasso sul biennale si mantiene allo 0,15%.
Fonte MarketInsight




