Partenza positiva a Wall Street, dopo le rassicurazioni del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. Dopo pochi minuti di scambi il Nasdaq guadagna lo 0,7%, lo S&P 500 lo 0,5% e il Dow Jones lo 0,4%.
Il listino tecnologico è sostenuto dalla notizia che Apple (+2%) avrebbe chiesto ai propri fornitori di prepararsi a un aumento delle vendite di next-generation iPhone, prevendendo per quest’anno un incremento delle consegne del 20% fino a 90 milioni di dispostivi.
In vista dell’audizione semestrale al Congresso Usa in programma oggi, Powell ha dichiarato che il recupero dell’economia non ha ancora fatto progressi sufficienti per iniziare a ridurre gli stimoli monetari.
Il presidente della banca centrale americana ha aggiunto inoltre che probabilmente l’inflazione rimarrà elevata nei prossimi mesi, prima di rallentare. Parole che arrivano dopo che l’indice dei prezzi al consumo Usa di giugno diffuso ieri ha registrato la crescita più rapida dal 2008, alimentando i timori di un ridimensionamento della politica monetaria accomodante prima del previsto.
Le rassicurazioni di Powell hanno indebolito il biglietto verde e spinto al rialzo i Treasury. Il cambio euro/dollaro risale a 1,182 e il dollaro/yen arretra in area 110, mentre il rendimento del decennale americano cede 4 punti base all’1,37% e quello del biennale 2 punti base allo 0,23%.
Tra le materie prime le quotazioni del greggio si mantengono sui massimi da ottobre 2018 con il Brent a 76,5 dollari e il Wti (-0,1%) a 75,1 dollari, dopo le indiscrezioni secondo cui Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita avrebbero raggiunto un accordo preliminare per risolvere l’impasse sui livelli di produzione Opec+.
Tornando a Wall Street, Bank of America perde l’1,6% in avvio dopo aver diffuso prima dell’apertura i risultati trimestrali. In rialzo dopo i conti, invece, Citigroup (+2,3%) e Wells Fargo (+1,5%).
Fonte MarketInsight




