Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Mercati USA – Avvio cauto a Wall Street, Dow Jones a +0,5%

Partenza a due velocità a Wall Street, in scia ai timori legati alla diffusione della variante Delta del Covid che alimenta un atteggiamento di cautela sui mercati.

Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,5%, mentre lo S&P 500 avanza dello 0,2%. Poco mosso in avvio il Nasdaq (-0,04%).

L’azionario globale si avvia a chiudere il quinto trimestre consecutivo in positivo, in scia all’avanzamento delle campagne vaccinali che ha contribuito a sostenere la ripresa delle attività dopo la crisi sanitaria.

Il forte rimbalzo dell’economia ha però alimentato anche le preoccupazioni per le crescenti pressioni inflazionistiche e per la riduzione anticipata degli stimoli da parte delle autorità monetaria.

Intanto sul Forex il biglietto verde guadagna nei confronti dell’euro, con il cambio euro/dollaro a 1,188, mentre il cambio dollaro/yen scende leggermente a 110,7.

Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,9%) a 74,8 dollari e il Wti (+1%) a 73,7 dollari. L’attenzione degli operatori è rivolta verso il meeting dell’Opec+, in cui si discuterà sull’allentamento dei limiti alle forniture.

Secondo le previsioni degli analisti citati da Reuters, “l’Opec+ aumenterà l’offerta ad agosto, poiché il mercato ha visto una stretta a causa della forte crescita della domanda di carburante negli Stati Uniti e in Cina, i due maggiori consumatori di petrolio al mondo”. La decisione è attesa per l’1 luglio.

Nel comparto obbligazionario, il rendimento del decennale americano si attesta sull’1,5%, mentre quello del biennale è prossimo allo 0,26%.

Per quanto riguarda l’azionario, è ben intonato il comparto bancario, dopo che gli istituti statunitensi hanno alzato i dividendi in seguito agli esiti positivi degli stress test condotti dalla Federal Reserve. In particolare, Morgan Stanley guadagna il 3,3% dopo aver annunciato che raddoppierà la cedola trimestrale, mentre Goldman Sachs sale dell’1,9% in scia all’aumento della cedola da 1,25 a 2 dollari per azione.

 

Fonte MarketInsight

[banner_mobile]