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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Atteso avvio in modesto rialzo su allentamento timori inflazione

I futures sull’azionario Usa guadagnano lo 0,4-0,5%, preannunciando un avvio in modesto rialzo a Wall Street, in un clima che beneficia di un allentamento dei timori legati all’inflazione in scia al calo del prezzo del petrolio.

Ieri i principali indici americani hanno chiuso in ribasso con lo S&P500 e il Nasdaq che hanno ceduto lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,5%.

Le quotazioni del greggio proseguono in ribasso con lo sguardo sull’OPEC+ e con l’Arabia Saudita pronta ad incrementare l’output per compensare il calo della produzione russa.

Nel frattempo gli investitori restano intenti a valutare quanto aggressive potranno essere le mosse delle banche centrali per frenare l’accelerazione dei prezzi, senza che venga penalizzata eccessivamente l’economia. La Fed ha intanto avviato questa settimana la riduzione del proprio bilancio da 8.900 miliardi di dollari.

Tra i funzionari dell’istituto, Mary Daly della Fed di San Francisco e il suo collega più hawkish James Bullard di St. Louis sono favorevoli ad aumentare i tassi di 50 punti base questo mese, mentre Thomas Barkin di Richmond ritiene “perfettamente sensato” inasprire la politica monetaria.

E’ stato inoltre diffuso il Beige Book della Fed che ha posto l’attenzione sulla crescita “forte” o “robusta” dei prezzi e quella “lieve/modesta” dell’attività economica, a fronte dell’espansione “moderata” rilevata sei settimane fa.

Pechino ha nel frattempo imposto alle banche statali di istituire una linea di credito da 800 miliardi di yuan (120 miliardi di dollari) per progetti infrastrutturali con l’obiettivo di sostenere l’economia cinese duramente colpita dai lockdown.

Sul fronte macro, in attesa dei dati di aprile sul mercato del lavoro a stelle e strisce in agenda domani, la stima ADP ha evidenziato a maggio un valore di 128mila posti di lavoro, a fronte di un incremento di 300mila unità previsto dagli analisti, dopo l’aumento di 202mila unità nel mese precedente (dato rivisto da 247mila unità).

Sull’azionario, nel pre-market, Chewy balza del 16,6% dopo risultati superiori alle previsioni degli analisti mentre scivola Hewlett Packard Enterprise (-4,3%) in scia al taglio delle stime sui profitti per l’intero anno.

Fonte MarketInsight

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