Partenza in rialzo a Wall Street in seguito al parziale dietrofront da parte del presidente Donald Trump, ora favorevole ad un piano di stimoli ad ampio respiro. Dopo pochi minuti di contrattazione, il Nasdaq segna +0,7%, lo S&P 500 +0,6% e il Dow Jones +0,4%.
A spingere il sentiment dei mercati contribuiscono le speranze che negli Stati Uniti vengano varati nuovi pacchetti di stimoli. Il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin avrebbe infatti informato la speaker della camera, Nancy Pelosi, dell’intenzione di Trump di raggiungere un accordo di ampio respiro e non solo relativo a singoli settori.
L’attenzione degli investitori resta inoltre rivolta alle elezioni statunitensi, con gli operatori che scommettono sulla vittoria del candidato Joe Biden nella corsa alla Casa Bianca, mentre permane l’incertezza sulla possibilità che i Democratici conquistino la maggioranza al Congresso.
Intanto sul Forex il biglietto verde arretra nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro in salita a 1,1811 e il dollaro/yen in lieve calo a 105,77.
Tra le materie prime, scambiano in leggero ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,4%) a 43 dollari al barile e il Wti (-0,4%) a 41 dollari, nonostante l’attività nel Golfo del Messico sia stata sospesa per il 92% a causa dell’uragano Delta.
Tra i singoli titoli si segnala la performance di Xilinx, che guadagna il 14% in seguito a notizie che vedono AMD in trattative avanzate per l’acquisizione della società per un importo complessivo di 30 milioni.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si attesta allo 0,779 e quello del biennale allo 0,149.
Fonte MarketInsight




