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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Apertura positiva, in luce Facebook dopo i conti

Partenza in rialzo a Wall Street, dopo i dati sul Pil Usa e in scia alle rassicurazioni della Federal Reserve e alle indicazioni positive delle trimestrali delle big tech. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna lo 0,9%, lo S&P 500 lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,6%.

A sostenere il listino tecnologico contribuisce il balzo del 7,3% di Facebook in avvio dopo la diffusione dei risultati trimestrali ieri a mercati chiusi, che hanno evidenziato un aumento del 10% del numero di utenti attivi, con 9,5 miliardi di utili.

In rialzo dopo i conti anche Apple (+2%), dopo aver battuto le attese degli analisti con ricavi aumentati di oltre il 50% a 89,5 miliardi di dollari e vendite in Cina quasi raddoppiate. La società ha inoltre annunciato un buyback da 90 miliardi.

Sul fronte macro, la lettura preliminare del Pil Usa ha evidenziato una crescita annualizzata del 6,4% nel primo trimestre 2021, leggermente inferiore al +6,7% atteso dagli analisti e dopo il +4,3% dei tre mesi precedenti.

Le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, invece, si sono attestate a 553 mila unità, superiori alle 540 mila previste dal consensus ma al di sotto delle 566 mila della rilevazione precedente (rivista da 547 mila unità).

Al termine della riunione di ieri, la Fed ha mantenuto invariata la propria politica monetaria e il chairman Jerome Powell ha confermato che è troppo presto per diminuire i sostegni all’economia, respingendo l’ipotesi di un prossimi tapering.

Sempre ieri, il presidente Biden, nella sua prima audizione al Congresso dopo i 100 giorni dall’insediamento, ha presentato un nuovo piano da 1.800 miliardi di dollari per aiuti alle famiglie, da finanziare con l’aumento delle tasse per i più ricchi.

Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, mantenendosi in prossimità dei minimi da nove settimana in scia ai messaggi dovish della Fed. Il cambio euro/dollaro viaggia a 1,212, mentre il dollaro/yen risale sopra quota 109.

Tra le materie prime ancora in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+2,2%) a 68,3 dollari e il Wti (+2,3%) a 65,3 dollari, con l’ottimismo sull’outlook della domanda che mette in secondo piano in timori legati all’incremento dei contagi in Brasile, India e Giappone.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano sale di sette punti base all’1,68% avviandosi verso il maggior rialzo settimanale da inizio marzo, mentre il tasso sul biennale si mantiene allo 0,17%.

Fonte MarketInsight

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