Partenza sopra la parità a Wall Street, in un mercato in cui gli investitori valutano la minaccia posta dalla recrudescenza del Covid al recupero dell’economia, in attesa della diffusione domani del Job Report.
Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,4%, lo S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,1%
Con l’azionario globale che si mantiene in prossimità dei massimi assoluti, gli operatori monitorano l’evoluzione dei contagi dovuto alla variante Delta, che sta portando all’introduzione di nuove restrizioni alla mobilità.
Intanto, i dati sull’occupazione Usa diffusi ieri hanno evidenziato la creazione a luglio negli Stati Uniti di 330 mila nuovi impieghi nel settore privato, meno della metà rispetto alle previsioni e ai valori del mese precedente.
Numeri che sottolineano il persistere degli ostacoli alle assunzioni nonostante il miglioramento dell’economia, alimentando il dibattito sulle tempistiche per ritirare gli ingenti stimoli monetari messi in campo dalle banche centrali.
Il vicepresidente della Federal Reserve, Richard Clarida, ha parlato di un possibile aumento dei tassi di interesse a inizio 2023 e dell’annuncio di una riduzione del programma di acquisti bond mensili entro fine anno.
Sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,184 e il dollaro/yen a 109,6. In rialzo la sterlina oltre quota 1,39 sul dollaro, dopo la riunione della Bank of England.
Tra le materie prime in lieve rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+0,2%) a 70,5 dollari e il Wti (+0,1%) a 68,2 dollari, dopo le perdite degli ultimi giorni in scia ai rischi di un rallentamento della domanda a causa della variante Delta, in particolare in Cina.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale in area 1,20% e quello del biennale allo 0,20%.
Fonte MarketInsight




