Partenza poco mossa a Wall Street, in attesa dell’inizio della due giorni di meeting della Federal Reserve che si concluderà domani sera per aver indicazioni sulle tempistiche di un tapering.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,3% e lo S&P 500 lo 0,1%, mentre il Dow Jones oscilla sulla parità (+0,03%).
L’attenzione dei mercati è rivolta sulla riunione della banca centrale americana, che domani sera annuncerà la decisione sui tassi di interesse e diffonderà le proiezioni economiche aggiornate.
Gli ultimi dati macro hanno evidenziato un’accelerazione dell’inflazione, ritenuta però transitoria e non tale da indurre l’istituto di Washington a ritirare anticipatamente gli ingenti stimoli monetari messi in campo per contrastare la crisi pandemica.
Gli operatori si attendono quindi che la Fed confermerà il piano di acquisti di titoli mensili al ritmo attuale fino a fine anno, preannunciando un possibile aumento dei tassi di interesse nel 2023.
Sul fronte macro, i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a maggio hanno evidenziato un rallentamento del recupero dell’economia, registrando un calo dell’1,3% su base mensile dopo la crescita dello 0,9% del mese precedente.
I prezzi alla produzione, invece, hanno segnato un +0,8% su base mensile (+0,6% ad aprile) e un +6,6% su base annua (+6,2% di aprile), mentre la produzione industriale lo scorso mese è cresciuta dello 0,8% (+0,6% il consensus).
Intanto sul Forex il biglietto verde è poco mosso nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro a 1,212 e il dollaro/yen in area 110. Tra le materie prime ancora in rialzo le quotazioni del greggio, con il Brent (+1%) a 73,6 dollari e il Wti (+1,1%) a 71,7 dollari.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale in area 1,50%, mentre quello del biennale viaggia allo 0,16%.
Fonte MarketInsight



