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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati Usa – Apertura in ribasso, lo S&P 500 a -0,7%

Partenza negativa a Wall Street, in scia al persistere dei timori legati all’inflazione e alle misure delle banche centrali per contrastarla. Dopo pochi minuti di scambi, lo S&P 500 cede lo 0,7%, il Dow Jones lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,4%.

Il sentiment dei mercati resta fragile tra le preoccupazioni che gli incrementi dei tassi di interesse per contrastare le pressioni sui prezzi frenino la crescita dell’economia e degli utili societari.

A complicare il compito delle banche centrali, chiamate ad arrestare la corsa dei prezzi senza soffocare la crescita, contribuisce il conflitto in Ucraina, che non sembra di dare segnali di tregua spingendo al rialzo i costi di alimentari ed energia.

Il focus degli operatori è quindi rivolto soprattutto sulla riunione della Bce in programma giovedì, che dovrebbe annunciare la fine del piano di acquisti bond mensili per poi prepararsi a un primo intervento sui tassi a luglio.

L’attenzione si sposterà poi sul report sui prezzi al consumo negli Stati Uniti in uscita venerdì, per capire se la Federal Reserve continuerà ad alzare i tassi di interesse a un ritmo di 50 punti base.

Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro risale a 1,074 mentre il dollaro/yen balza su nuovi massimi da vent’anni a 134,2 in scia alla crescente divergenza di politiche monetarie tra Fed e Bank of Japan.

Tra le materie prime ancora in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1%) a 121,7 dollari e il Wti (+0,8%) a 120,3 dollari, in attesa dell’uscita questo pomeriggio dei dati settimanali Eia sulle scorte Usa.

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano risale al 3,01% e quello del biennale al 2,75%.

Fonte MarketInsight

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