Partenza negativa a Wall Street, con gli operatori sempre intenti a valutare l’evoluzione della situazione in Ucraina e l’impatto dell’elevata inflazione sulla politica delle banche centrali.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,9%, lo S&P 500 lo 0,8% e il Dow Jones lo 0,7%.
Dai verbali dell’ultima riunione del Fomc è emerso che gli ufficiali inizieranno presto ad alzare i tassi di interesse e continueranno a monitorare l’andamento dell’inflazione per valutare una stretta monetaria più aggressiva.
Gli investitori si attendono un rialzo complessivo di 150 punti base nel 2022 da parte dell’istituto di Washington, rispetto ai 75 punti base di poche settimane fa, mentre non sono emersi nuovi dettagli sui piani per l’inizio della riduzione del bilancio della Fed.
I timori riguardano il rischio che l’uscita dall’era pandemica di ingenti stimoli monetari possa rallentare la crescita dell’economia e innescare maggiori turbolenze tra le diverse asset class, alimentando la volatilità sui mercati.
Sul fronte geopolitico, gli operatori continuano a monitorare la crisi Ucraina sperando in una soluzione diplomatica, anche se non è chiaro se il Cremlino stia effettivamente ritirando le truppe dal confine.
Il Ministero degli Esteri russo ha smentito l’affermazione di Stati Uniti e Gran Bretagna, secondo cui il Cremlino avrebbe inviato altri 7.000 soldati sui confini, dove ci sarebbero già circa 150.000 militari.
Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro arretra in area 115 con il clima di incertezza che favorisce gli asset rifugio come la moneta nipponica, mentre il cambio euro/dollaro si mantiene a 1,137.
Tra le materie prime in calo le quotazioni del greggio con il Brent (-2,5%) a 92,4 dollari e il Wti (-2,6%) a 91,2 dollari, penalizzate dalla notizia che le trattative per un accordo sul nucleare iraniano sono entrante nella fase finale.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano cede circa cinque punti base tornando sotto la soglia del 2% mentre quello del biennale arretra di circa tre punti base in area 1,50%.
Fonte MarketInsight



