Partenza positiva a Wall Street, in un mercato che sembra aver momentaneamente accantonato i timori legati all’inflazione anche grazie alle indicazioni provenienti dai risultati corporate. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,6%, lo S&P 500 lo 0,4% e il Nasdaq lo 0,3%.
Le prime solide indicazioni provenienti dalla stagione delle trimestrali stanno stemperando le preoccupazioni sul rischio che i crescenti costi delle materie prime e le tensioni a livello di supply chain possano danneggiare i bilanci e gli utili societari.
Sullo sfondo, resta comunque il dibattito sulla minaccia di stagflazione. La diffusione negli scorsi giorni del report sui prezzi al consumo Usa, in aumento oltre il 5% anche a settembre, ha confermato un contesto di inflazione elevata, alimentando i dubbi sulla natura transitoria del fenomeno.
Sul fronte macro, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a settembre sono cresciute a sorpresa dello 0,7% su base mensile, in line alla rilevazione del mese precedente e contro il -0,2% previsto dagli analisti.
Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro è stabile in area 1,16, mentre il dollaro/yen è in rialzo a 114,4. Sale anche la sterlina a 1,374 sul dollaro.
Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1%) in area 85 dollari e il Wti (+1,1%) oltre quota 82 dollari, avviandosi verso l’ottavo guadagno settimanale consecutivo, miglior striscia dal 2015.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano sale di circa cinque punti base all’1,56% e quello del biennale di circa tre punti base allo 0,38%.
Tornando a Wall Street, Goldman Sachs guadagna circa il 2% in avvio dopo aver diffuso i risultati prima dell’apertura. La banca ha chiuso il terzo trimestre 2021 con un utile netto in crescita del 60% a 5,4 miliardi di dollari, pari a un Eps di 14,93 dollari (8,98 dollari nel 3Q20).
Fonte MarketInsight



