Partenza poco sotto la parità a Wall Street, che rifiata dopo in nuovi record messi a segno venerdì in attesa dell’inizio della stagione delle trimestrali e dopo gli ultimi commenti del presidente della Federal Reserve Jerome Powell.
Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq cede lo 0,3%, il Dow Jones lo 0,2% e lo S&P 500 lo 0,1%.
In un’intervista di ieri alla trasmissione televisiva “60 Minutes” della Cbs, Powell ha ribadito che non ci sarà un aumento dei tassi in risposta alla ripartenza in atto dell’economia americana, dichiarando che il rimbalzo dell’inflazione sarà temporaneo.
Secondo il chairman della Federal Reserve, il rischio principale che minaccia la ripresa è rappresentato da un’eventuale recrudescenza del virus, anche se al momento le immunizzazioni stanno portando a una maggiore crescita che dovrebbe assicurare più posti di lavoro.
Nei prossimi giorni, invece, l’attenzione degli operatori si sposterà sull’inizio della stagione delle trimestrali, che prenderà il via con i risultati delle grandi banche statunitensi tra cui, JP Morgan, Citigroup, Bank of America, Morgan Stanley e Goldman Sachs.
Focus, inoltre, sul comparto obbligazionario in vista del nuovo round di aste di debito Usa come potenziale catalyst per un ulteriore rialzo dei rendimenti, con il Tesoro americano che offrirà titoli a tre, dieci e trent’anni.
Intanto il rendimento del decennale americano sale di circa 1 punto base all’1,67%, mentre quello del biennale si mantiene allo 0,16%.
Sul Forex il biglietto verde si indebolisce nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro tornato sopra quota 1,19 e il dollaro/yen in calo a 109,4. Tra le materie prime, infine, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,6%) a 63,9 dollari e il Wti (+1,7%) a 60,4 dollari.
Fonte MarketInsight




