Partenza poco sopra la parità a Wall Street, con il sentiment dei mercati che resta diviso tra l’ottimismo per il recupero dell’economia e i timori di inflazione. Dopo pochi minuti di scambi, il Dow Jones guadagna lo 0,2% e S&P 500 e Nasdaq lo 0,1%.
L’azionario globale si mantiene in prossimità dei record assoluti in cerca di nuovi spunti per proseguire la propria corsa al rialzo, a cominciare dal report sul mercato del lavoro americano in uscita venerdì.
Con il progressivo recupero dell’economia dalla crisi pandemica, gli investitori guardano a eventuali segnali sulla possibilità che la crescita si traduca in pressioni inflazionistiche che inducano le banche centrali a ridurre i propri stimoli monetari.
I non farm payroll di maggio forniranno maggiori indicazioni sullo stato di salute del mercato del lavoro Usa, offrendo un segnale sulla probabilità di un tapering del programma di acquisti di titoli da parte della Federal Reserve.
Intanto sul Forex il biglietto verde si rafforza nei confronti delle altre valute, con il cambio euro/dollaro tornato nuovamente sotto quota 1,22 e il dollaro/yen risalito a 109,7.
Tra le materie prime ancora in rialzo le quotazioni del greggio sui massimi da oltre due anni e mezzo, con il Brent (+0,9%) a 70,9 dollari e il Wti (+0,8%) a 68,2 dollari in scia alle attese di una ripresa della domanda.
Nel meeting di ieri, l’Opec+ ha confermato la decisione di continuare a reintrodurre gradualmente le forniture sul mercato, mentre i colloqui su un nuovo accordo sul nucleare tra Iran e Stati Uniti procedono a rilento.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano si mantiene in area 1,60% e quello del biennale allo 0,14%.
Fonte MarketInsight






