Partenza positiva a Wall Street, dopo i guadagni delle ultime due sedute in scia ai segnali di resilienza dei consumi nonostante le pressioni inflazionistiche. Dopo pochi minuti di scambi, il Nasdaq guadagna l’1,5%, lo S&P 500 lo 0,9% e il Dow Jones lo 0,2%.
L’azionario globale è ben impostato per interrompere una striscia di sette settimane di ribassi, dopo che le recenti perdite hanno reso le valutazioni più convenienti attirando l’interesse degli investitori.
A migliorare il sentiment hanno contribuito le aspettative di una Federal Reserve meno aggressiva, dopo che dalle minute è emerso che i membri del Fomc ritengono appropriati rialzi dei tassi di 50 punti base in ciascuna delle prossime due riunioni, senza quindi interventi più marcati.
Per quanto riguarda le tensioni geopolitiche, gli Usa potrebbero presto annunciare un nuovo pacchetto di aiuti per Kiev, che includerebbe sistemi missilistici a lungo raggio e altre armi avanzate.
Anche il premier britannico Boris Johnson ha sollecitato un ulteriore supporto militare all’Ucraina, mentre torna sotto osservazione un possibile default di Mosca, tenuta a pagare oggi 100 milioni di interessi sul debito.
Tornano in primo piano anche le relazioni Usa-Cina, dopo che il Segretario di Stato Antony Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti non impediranno alla Cina di far crescere la sua economia, ma vogliono che aderisca alle regole internazionali.
Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro viaggia a 1,071 e il dollaro/yen a 126,9. Tra le materie prime in lieve ribasso le quotazioni del greggio con il Brent (-0,1%) a 114,1 dollari e il Wti (-0,2%) a 113,8 dollari, comunque impostate per chiudere in positivo la settimana.
Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano cede circa due punti base al 2,73% e quello del biennale circa un punto base al 2,47%.
Tornando a Wall Street, crollo di Gap (-8%) in avvio dopo che gli analisti hanno giudicato il taglio della guidance peggiore delle previsioni, mentre vola Didi (+10%) in scia alle indiscrezioni secondo cui la cinese FAW Group starebbe considerando di acquistare una quota significativa della società.
Fonte MarketInsight




