Continua senza sosta la corsa degli indici americani che si alternano nel realizzare nuovi massimi assoluti.
Nello specifico, il Dow Jones mette a segno il secondo consecutivo lasciandosi alle spalle quota 35.000 punti, soglia che sembrava inarrivabile solo alcuni anni fa, iniziando a mettere nel mirino i 40.000 punti.
Mini record anche per lo S&P500 (+0,2%) che sale a 4.450 punti e ormai vede a tiro i 4.500. Avanza anche il Russell 2000 (+0,5%), mentre il Nasdaq è l’unico listino che cede un po’ di terreno (-0,2%), dimezzando tuttavia le perdite iniziali. L’indice tecnologico è appesantito dalla performance di Amazon (-1%) la quale, per la sua elevata capitalizzazione, frena tutta Wall Street.
VIX in calo di quasi cinque punti percentuali a quota a 16,05 punti.
Sul mercato obbligazionario terminano invariati dei rendimenti sulla scadenza decennale al 1,35%.
Timido rimbalzo invece, per i due principali metalli preziosi, oro ed argento. Il metallo giallo guadagna oltre un punto percentuale superando quota 1.750 dollari l’oncia, mentre l’argento avanza solo di pochi decimi di punto.
Continua altresì il rimbalzo del petrolio (+2,7%) che si riporta al di sopra dei 69 dollari al barile, sfruttando il report sulle scorte settimanali domestiche, giudicato dal mercato migliore delle previsioni.
Sul mercato valutario, lieve arretramento del dollaro che scivola a 1,1740 nei confronti della moneta unica.
Fonte MarketInsight





