Wall Street prosegue in rialzo e le borse europee chiudono positive, con il Ftse Mib in progresso dell’1,7% a 24.565 punti. Bene anche il Dax di Francoforte (+1,3%), l’Ibex 35 di Madrid (+1,2%), il Ftse 100 di Londra (+1,0%) e il Cac 40 di Parigi (+1,0%). Oltreoceano avanzano Dow Jones (+0,4%), S&P500 (+0,7%) e Nasdaq (+0,8%), dopo i ribassi di venerdì.
L’allentamento dei lockdown in Cina e la prospettiva di minori pressioni sulla supply chain hanno contribuito a sostenere il sentiment nella giornata odierna. Sullo sfondo, tuttavia, restano le incertezze legate all’inflazione e all’impatto economico della stretta monetaria da parte delle banche centrali.
Per un quadro più preciso, gli operatori guadano già alla riunione della Bce in programma giovedì e ai dati americani sui prezzi al consumo, in calendario venerdì.
L’Eurotower dovrebbe annunciare la fine del piano di acquisti mensili di obbligazioni nel terzo trimestre, preparando il terreno per il primo rialzo dei tassi a luglio. Verranno inoltre diffuse le proiezioni economiche aggiornate.
Il report sull’inflazione americana, invece, aiuterà a comprendere se la crescita dei prezzi abbia raggiunto un picco per poi iniziare una fase di rallentamento. In caso contrario, la Fed potrebbe adottare una strategia più aggressiva e alzare maggiormente il costo del denaro, rischiando però di trascinare l’economia in recessione.
Sul Forex l’euro/dollaro arretra a 1,069 mentre il cambio tra biglietto verde si apprezza a 131,55. In rialzo la sterlina a 1,254 dollari nel giorno del voto di fiducia sul premier Boris Johnson.
Poco mosse le quotazioni del greggio con il Brent (-0,1%) a 119,65 dollari e il Wti (-0,2%) a 118,6 dollari, dopo che l’Arabia Saudita ha aumentato oltre le attese i prezzi di vendita in Asia.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce a 207 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,39%.
Tornando a Piazza Affari, tra le aziende più capitalizzate avanzano soprattutto Iveco (+4,7%), Nexi (+3,8%) e Bper (+3,65%), mentre arretrano Interpump (-1,1%) e Leonardo (-0,5%).
Fonte MarketInsight




