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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Riducono le perdite ma Milano termina a -0,5%, a Wall Street arretra il Nasdaq

Le borse europee recuperano terreno nel finale ma chiudono perlopiù in territorio negativo, con il Ftse Mib in ribasso dello 0,5% a 23.009 punti. Deboli anche l’Ibex 35 di Madrid (-0,4%), il Dax di Francoforte (-0,3%), il Ftse 100 di Londra (-0,2%) e il Cac 40 di Parigi (-0,1%).

A Wall Street arretra soprattutto il Nasdaq (-1,5%), in scia ai dubbi sulle valutazioni di titoli “growth” come i tecnologici, mentre lo S&P500 cede lo 0,5% e il Dow Jones è sostanzialmente invariato.

Nonostante le campagne di vaccinazione e la prospettiva di ulteriori stimoli fiscali abbiano sostenuto il rally dell’azionario, gli operatori continuano ad osservare con apprensione il rialzo dei rendimenti obbligazionari e si interrogano sugli eventuali effetti per l’equity di una crescita troppo rapida dell’inflazione.

Nel frattempo, salgono i prezzi delle commodities, in particolare il rame in aumento del 4% a 8.900 dollari a tonnellata. In rialzo anche le quotazioni del greggio con il Brent (+2,6%) a 63,7 dollari al barile (Goldman Sachs prevede il superamento dei 70 dollari nei prossimi mesi) e il Wti (+3%) a 61 dollari.

Notizie confortanti sui vaccini giungono da Israele, Paese con la più alta percentuale di popolazione immunizzata, dove il farmaco di Pfizer e BionTech sembra aver contribuito ad arginare significativamente le infezioni. Con riferimento agli stimoli economici, si attendono in settimana novità dal Congresso Usa sul pacchetto di aiuti da 1.900 miliardi di dollari dell’amministrazione Biden, che a marzo potrebbe svelare un piano incentrato sulle infrastrutture.

Per quanto riguarda l’agenda macro, si segnala il rialzo superiore alle stime dell’indice IFO sulla fiducia delle aziende tedesche (92,4 punti a febbraio, consensus 90,5 punti). Bene anche l’indice manifatturiero Usa relativo all’area di Dallas, in progresso a 17,2 punti.

Nei prossimi giorni l’attenzione si concentrerà anche sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, atteso dalle testimonianze semestrali davanti alle commissioni di Senato (martedì) e Camera (mercoledì). Oggi invece è intervenuta Christine Lagarde, numero uno della Bce, sottolineando che l’azione fiscale dei governi resta necessaria e ribadendo il supporto dell’Eurotower alla ripresa economica.

Sul Forex l’euro/dollaro viaggia in rialzo a 1,215 mentre il cambio tra biglietto verde e yen arretra a 105,1.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund resta in area 94 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,59%, in discesa oggi insieme a quelli degli altri titoli di Stato europei.

Tornando a Piazza Affari, chiude in vetta al Ftse Mib Atlantia (+4,6%), in attesa della nuova offerta vincolante del consorzio guidato da Cdp. In rialzo anche Pirelli (+4%), Tenaris (+3,8%) e Saipem (+3,5%) che si è aggiudicata un contratto da Qatargas per 1,7 miliardi di dollari.

In calo, invece, Diasorin (-3,1%) e Recordati (-3,4%), quest’ultima dopo la pubblicazione dei risultati preliminari 2020.

Fuori dal listino principale, Astm (+27,6%) si allinea al prezzo dell’opa lanciata a sorpresa da Gavio e Ardian e finalizzata al delisting.

Fonte MarketInsight

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