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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Mercati – Rialzi contenuti per gli eurolistini, poco mossa Milano

Listini europei incerti mentre Wall Street viaggia sopra la parità dopo i record di ieri e il job report diffuso prima dell’apertura.

A Milano il Ftse Mib è pressoché invariato (+0,1%) in area 22.770 punti, poco mosso come il Ftse 100 di Londra (-0,1%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%), mentre il Dax di Francoforte (+0,7%) e il Cac 40 di Parigi (+0,4%) sono positivi.

Oltreoceano il Down Jones è flat, mentre avanzano S&P500 (+0,3%) e Nasdaq (+0,6%) dopo il job report di dicembre, che ha evidenziato la perdita di 140 mila posti di lavoro (primo calo da aprile) e un tasso di disoccupazione stabile al 6,7%.

Numeri che rimarcano l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia, con una perdita di quasi 10 milioni di posti di lavoro complessivi, ma allo stesso tempo rafforzano ulteriormente le aspettative di ulteriori stimoli fiscali da parte della nuova amministrazione Biden. Prospettive già alimentate negli scorsi giorni dalla conquista del Senato da parte dei Democratici, che consente al neopresidente di avere la maggioranza entrambi i rami del Congresso.

Inoltre, Donald Trump ha riconosciuto per la prima volta la vittoria del suo avversario e si è impegnato a garantire una transizione ordinata dei poteri, condannando gli scontri di Capitol Hill.

Sullo sfondo restano le preoccupazioni legate alla pandemia, con diversi Stati americani che hanno registrato nuovi casi della variante inglese e la crescente sensazione che il ritmo dei contagi possa mantenersi elevato almeno per tutto gennaio. Secondo alcuni report, comunque, il vaccino Pfizer e BionTech sembrerebbe funzionare contro le mutazioni del virus.

Sul Forex l’euro/dollaro viaggia poco mosso a 1,226 mentre il cambio tra biglietto verde e yen resta in area 103,85.

Tra le materie prime prosegue il rialzo delle quotazioni del greggio con il Brent (+1,6%) a 55,2 dollari e il Wti (+1,5%) a 51,6 dollari, dopo la decisione dell’Arabia Saudita di tagliare la produzione di 1 milione di barili al giorno nei prossimi due mesi.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si riduce a 104 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,51%.

Tornando a Piazza Affari, Stm (+3,8%) resta in vetta al Ftse Mib dopo i dati sui ricavi preliminari del quarto trimestre 2020 superiori al range indicato dalla società a ottobre e grazie alle indicazioni positive sul settore. Acquisti anche su Amplifon (+3,2%) e Unicredit (+2,5%), al centro delle speculazioni sulle nozze con Mps, mentre arretrano Interpump (-4%) e Prysmian (-3,1%).

Fonte MarketInsight

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